La storia
E’ una tra le più antiche manifestazioni di promozione del
prodotto agricolo e della gastronomia che si organizzano in
Friuli e di gran lunga la più longeva e ricca di storia tra
le sagre dedicate all’asparago della nostra regione. Si
tratta della Festa degli Asparagi di Tavagnacco la cui
prima edizione vide la luce il 19 maggio 1935 “con gran
successo di pubblico nonostante la pioggia battente”, come
raccontano le ingiallite pagine dei giornali dell’epoca.
La coltivazione dell’asparago bianco era stata introdotta a
Tavagnacco quasi per caso nell’Ottocento, allorchè si pensò
di risolvere il problema dell’eccessiva umidità di alcuni
fondi coltivati a vigneto sistemando, tra un filare e
l’altro, alcune asparagiaie. Date le caratteristiche del
terreno, la pianta trovò subito in Tavagnacco l’habitat
ideale che esaltava le preziose qualità organolettiche del
prodotto tanto che, in pochi anni, la coltivazione
dell’asparago prese il sopravvento su quella della vite.

L’idea di organizzare una manifestazione che promuovesse le qualità di un ortaggio allora poco conosciuto in Friuli ma che a Tavagnacco era coltivato già da oltre un secolo, venne negli anni ‘30 al botanico Zoilo Zanussi, intraprendente animatore in paese di numerose iniziative culturali e ricreative. Fin dalle prime edizioni la festa si rivelò un successo, richiamando da ogni dove buongustai che si davano appuntamento nei locali e nelle corti di Tavagnacco per degustare le delicate prelibatezze del bianco ortaggio.

Solo la Guerra Mondiale e il terremoto del 1976 causarono momentanee sospensioni per la Festa degli Asparagi di Tavagnacco che ancor oggi, superate le sessanta edizioni, si conferma come uno degli appuntamenti più attesi nel mese di maggio in Friuli.

Nell’ambito della manifestazione un apposito comitato cura l’organizzazione della mostra degli asparagi che vengono presentati dagli agricoltori friulani e del Veneto i quali, per vincere il premio riservato al miglior produttore, si cimentano in un’agguerrita competizione.

Dal 1966, allorquando si decise di potenziarne la struttura organizzativa, la Festa è organizzata dalla Pro Loco di Tavagnacco che in questi ultimi anni ha voluto puntare sulla qualità dei piatti a base d’asparagi serviti al numeroso pubblico che ogni anno affolla la festa.

Da sempre la gastronomia, il folklore, la cultura e il mondo agricolo hanno trovato modo di incontrarsi nell’ambito della Festa degli Asparagi di Tavagnacco. Ma questa manifestazione può vantare ancora un singolare primato, quello di vedersi dedicata addirittura una canzone, composta nel 1949 dal Maestro Luigi Garzoni e intitolata “Vilote dai Sparcs” che, nelle sue rime, esalta le delizie degli asparagi di Tavagnacco e l’atmosfera semplice e allegra che si respira nella Festa ad essi dedicata.






